31^ Tappa Route 66: Needles, CA - Amboy, CA km. 122,10
Quella di oggi è stata una di quelle tappe che possono definirsi veramente epiche! Abbiamo avuto un caldo atroce fino a poco meno di 50° e siamo partiti la mattina addirittura prima delle sei facendo la colazione nella stanza del motel per cercare di guadagnare un po’ di fresco. Con quelle temperature abbiamo veramente rischiato di “saltare in aria” per il caldo: un forno, vampate incredibili di aria bollente che non mi facevano respirare e mi facevano bruciare gli occhi in continuazione. Scottavano anche le leve dei freni! Abbiamo bevuto circa 10/15 lt. cadauno. In partenza abbiamo deciso di prendere la Interstate in quanto l’asfalto più liscio avrebbe reso più facile la gestione del vento contrario che purtroppo spirava. Abbiamo però scoperto che in California, contrariamente agli altri stati, non è consentito pedalare nelle Interstate. Noi siamo entrati ugualmente nella Freeway, ma dopo 30/40 km una macchina della Polizia ci stava aspettando e ci ha intimato di uscire alla prossima rampa. Dopo un po’ di contrattazione sono riuscito ad ottenere di uscire non alla prima ma alla seconda uscita. Lì c’era una stazione di servizio e dopo un lungo consulto tra di noi abbiamo deciso di continuare, nonostante il caldo delle 11 fosse già impressionante, lungo il tracciato della vecchia Route 66 (e non più purtroppo nella Freeway) che però si è addentrato moltissimo nel deserto Mojave. Poco dopo sono iniziati i dolori per tutti e due per il caldo sempre più impressionante. L’ultima ora per arrivare in questa Ghost Town, chiamata Amboy, è stata veramente interminabile…..un qualcosa che rimarrà sempre nelle nostre memorie. Lì c’era solo un Cafè dove il proprietario (preavvertito alcuni giorni prima) ci ha preparato un po’ di hamburger. Abbiamo dormito fuori di una vecchia stanza su una sedia e su alcuni divani: in altri termini non abbiamo dormito quasi per niente. Anche la doccia al tramonto è stata improvvisata con una pompa. In compenso abbiamo goduto di un bellissimo spettacolo della notte nel deserto e delle sue stelle compresa la Via Lattea con un buon sottofondo musicale.
Quella di oggi è stata una di quelle tappe che possono definirsi veramente epiche! Abbiamo avuto un caldo atroce fino a poco meno di 50° e siamo partiti la mattina addirittura prima delle sei facendo la colazione nella stanza del motel per cercare di guadagnare un po’ di fresco. Con quelle temperature abbiamo veramente rischiato di “saltare in aria” per il caldo: un forno, vampate incredibili di aria bollente che non mi facevano respirare e mi facevano bruciare gli occhi in continuazione. Scottavano anche le leve dei freni! Abbiamo bevuto circa 10/15 lt. cadauno. In partenza abbiamo deciso di prendere la Interstate in quanto l’asfalto più liscio avrebbe reso più facile la gestione del vento contrario che purtroppo spirava. Abbiamo però scoperto che in California, contrariamente agli altri stati, non è consentito pedalare nelle Interstate. Noi siamo entrati ugualmente nella Freeway, ma dopo 30/40 km una macchina della Polizia ci stava aspettando e ci ha intimato di uscire alla prossima rampa. Dopo un po’ di contrattazione sono riuscito ad ottenere di uscire non alla prima ma alla seconda uscita. Lì c’era una stazione di servizio e dopo un lungo consulto tra di noi abbiamo deciso di continuare, nonostante il caldo delle 11 fosse già impressionante, lungo il tracciato della vecchia Route 66 (e non più purtroppo nella Freeway) che però si è addentrato moltissimo nel deserto Mojave. Poco dopo sono iniziati i dolori per tutti e due per il caldo sempre più impressionante. L’ultima ora per arrivare in questa Ghost Town, chiamata Amboy, è stata veramente interminabile…..un qualcosa che rimarrà sempre nelle nostre memorie. Lì c’era solo un Cafè dove il proprietario (preavvertito alcuni giorni prima) ci ha preparato un po’ di hamburger. Abbiamo dormito fuori di una vecchia stanza su una sedia e su alcuni divani: in altri termini non abbiamo dormito quasi per niente. Anche la doccia al tramonto è stata improvvisata con una pompa. In compenso abbiamo goduto di un bellissimo spettacolo della notte nel deserto e delle sue stelle compresa la Via Lattea con un buon sottofondo musicale.
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